Senza dilungarsi troppo ed evitando i mezzi termini l'ho trovato tristissimo, sia dal punto di vista del mood in sè del disco, molto poco allegro e pesantemente malinconico, sia, ben più grave, dal punto di vista della qualità, dato che, non solo non si vede la benchè minima luce di una possibile hittona, ma le tracce da salvare sono purtroppo davvero pochine, forse forse un paio.
E poi però dici: alla fine è Moby, cioè quello di Porcelain, Extreme Ways e tante altre, beh può quell'omino pelato con gli occhialini neri e l'immancabile felpina con la zip avermi toppato così clamorosamente un intero album?! - cosa che peraltro gli è già successa, ma in quel momento riesci a non fartelo venire in mente o quantomeno a farlo diventare un pensiero secondario.
Ma no impossibile! E' una sequenza di tracce così sperimentale, così ambient rispetto al suo standard che sicuramente non lo puoi apprezzare al primo ascolto, ci vorrà il suo tempo.
Fatto sta che alla fine della fiera da allora non ti è ancora ricapitato - volontariamente ovviamente - di riascoltarlo e lo tieni giusto perchè è lui e per aggiungere qualche altro mb al patrimonio musicale.
Poi, come accade regolarmente e con frequenza pressochè giornaliera, un giorno - tipo oggi - finisci sul sito di Resident Advisor e nella sezione album reviews chi ti trovi on top?!
Giudizio dell'autorevolissimo RA:
Votaccio e conseguente recensione negativa, in cui viene evidenziata la davvero pesante melanconicità - esiste? - che scorre e contraddistingue quasi tutti i pezzi e il fatto che the tempos stay down come forse in un nessuno degli album precedenti e che anche per quelli che possono considerarsi fan più accaniti, si tratta di uno slight return, sostanzialmente poca poca roba.Sorrisino e movimento di assenso del capo.
Lo Yankee ha toppato alla grande, ci avevi preso.
Però,con un pizzico di ottimismo e di immaginazione che non guastano mai, ti metti a pensare che il titolo dell'album forse non l'ha scelto caso, che forse il prossimo lavoro non lo produrrà rinchiuso nello suo studio del Lower East Side della grande mela con il risultato di un lavoro così intimistico e casalingo, che definire easy listening è davvero troppo buono e anche un pò banale, che già era consepovele di aver crossed the line per alcuni suoi fan in quanto a sperimentare suoni nuovi..beh, forse è proprio il caso di aspettarlo.
C.BeHuman









